La risposta è assolutamente no! Con l’evoluzione tecnologica e i processi lavorativi altamente migliorati con il tempo, il sistema di molleggio Bonnel inventato più di un secolo fa è stato migliorato e si è evoluto tanto da stare al passo e superare, in qualche caso, altre tecnologie.
Orami le molle possono lavorare insieme, rendendo minima o addirittura nulla la percezione di “molleggio”, e sono in grado di garantire un riposo sano e naturale, anche grazie al sistema di molle insacchettate o micromolle indipendenti, che elevano i materassi a molle in categorie ancora più ergonomiche e possono combinarsi in maniera personalizzata con altri elementi, come i tessuti con trattamenti speciali o strati di Memory.
Va aggiunto poi che, la paura che i materassi a molle siano pericolosi per la salute è ormai infondata in quanto vengono realizzati con materiali isolanti che garantiscono una schermatura da un eventuale “effetto rimbalzo” di onde elettromagnetiche emesse da apparecchi esterni e dall’effetto fotoelettrico. Inoltre, rispetto a prima, i materassi a molle, grazie ai fili in acciaio che sostituiscono la molla classica, diventano anche molto più resistenti alle sollecitazioni e, dunque, in grado di perdurare nel lungo tempo.