Il riposo non è un lusso, ma una necessità biologica. Spesso ci trasciniamo per anni su un supporto ormai esausto, senza renderci conto che la qualità della nostra giornata dipende da come abbiamo dormito. Se ti stai chiedendo se sia il momento di cambiare materasso, sei nel posto giusto. In questa guida vedremo i 5 punti fondamentali per fare una scelta consapevole.
1. Riconosci i segnali: quando è davvero ora di cambiare?
Non aspettare che le molle escano dal tessuto o che si formi un avvallamento visibile. Spesso il materasso smette di sostenerci molto prima di mostrare segni di usura estrema.
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L’età del materasso: In media, un supporto di qualità va sostituito ogni 8-10 anni.
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Sintomi fisici: Ti svegli con mal di schiena o rigidità cervicale che sparisce dopo un’ora di movimento? È il primo campanello d’allarme.
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Igiene: Accumulo di acari e polvere possono compromettere la qualità della respirazione notturna.
2. Materiali a confronto: Memory Foam o Molle Insacchettate?
Non esiste il “miglior materasso in assoluto”, ma il miglior materasso per le tue esigenze.
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Memory Foam: Ideale per chi cerca accoglienza e vuole ridurre i punti di pressione. Si adatta alla forma del corpo grazie al calore.
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Molle Insacchettate: Perfetto per chi preferisce un supporto più elastico e una maggiore ventilazione. Ottimo per chi soffre il caldo.
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Lattice: La scelta naturale per chi cerca elasticità e un ambiente ostile agli acari.
3. La posizione in cui dormi influenza la scelta
Il materasso deve mantenere la colonna vertebrale in una posizione neutra.
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Sul fianco: Hai bisogno di un materasso più accogliente (medio-morbido) che permetta a spalla e bacino di affondare leggermente.
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Sulla schiena: Serve un sostegno medio-rigido per evitare che la zona lombare “sprofondi”.
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A pancia in giù: Richiede un supporto più sostenuto per evitare un’eccessiva curvatura della schiena.
4. Non sottovalutare le dimensioni e l’altezza
Spesso ci si concentra solo sulla rigidità, ma anche lo spazio vitale conta.
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Altezza: Un buon materasso dovrebbe avere uno spessore compreso tra i 21 e i 25 cm. Sotto i 20 cm, il supporto potrebbe risultare insufficiente per un adulto.
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Libertà di movimento: Se dormi in coppia, valuta bene l’indipendenza dei movimenti (tipica delle molle insacchettate o del memory di alta densità) per non disturbare il partner ogni volta che ti giri.
5. Il ruolo del cuscino e della rete
Cambiare il materasso e tenerlo su una vecchia rete a doghe danneggiate è come mettere le gomme nuove su un’auto con le sospensioni rotte.
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Il sistema letto: Assicurati che la rete sia integra e adatta al tipo di materasso scelto.
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Il guanciale: Deve completare il lavoro del materasso, sostenendo il collo in base alla larghezza delle tue spalle.
Scegliere il nuovo materasso è un investimento sulla tua salute a lungo termine. Prenditi il tempo di valutare la qualità dei materiali e la serietà del produttore.
Il consiglio di Matrelax: Un materasso di qualità si riconosce dalla cura dei dettagli e dalle certificazioni dei materiali. Non accontentarti di un riposo qualunque.
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